DOVE NASCONO LE OMBRE

 OMBRE E IMMAGINI ANIMATE

 

di e con Alessandra Amicarelli  e Moira Zappella

Una creazione TEATRO ANIMATO

Dove nascono le ombre è una narrazione attraverso immagini animate, ombre, suoni, che ci conduce a riscoprire la magica danza della luce con l'ombra.

La luce ogni giorno sfiora corpi e oggetti, abbracciandoli genera ombre grandi e piccole che si allungano, si distendono, si dilatano per terra, sulle pareti di casa, davanti al nostro naso o in angoli nascosti e irraggiungibili...

Prendendo il tempo di osservare più da vicino questa quotidiana danza che ci accompagna da sempre, scopriamo che nell'incontro tra luce e materia il mondo è dipinto da pennellate di ombre non solo scure ma anche colorate, i confini, muovendosi,  non sono solo netti ma anche sfumati e il senso delle cose, ampliandosi, si arricchisce di nuove visioni.

lo spettacolo attraversa poeticamente un vasto arco spazio-temporale mettendo in dialogo i primi istanti di vita dell'universo, la nascita delle stelle, con semplici frammenti della nostra attuale vita quotidiana, ricordandoci che la luce che ci bagna ogni giorno compie un lungo viaggio nello spazio per raggiungerci.

Seguiamo così il percorso della luce solare che con le sue ombre lunghe o a picco disegna i chiaroscuri dei paesaggi naturali, trasforma le superfici delle nostre città, entra nelle nostre case, si poggia sui nostri corpi o su oggetti semplici come un tavolino, un vaso di fiori, una tenda: nasce così un dialogo naturale fluido e leggero in cui l'immaginazione può prendere il volo.

Le attrici in scena, a volte in luce, visibili,  a volte in ombra, invisibili,  danzano nello spazio e con l'ausilio di piccoli oggetti, sagome disegnate, teatrini di cartone, creano di volta in volta davanti agli occhi del pubblico i diversi ambienti in cui il gioco delle ombre prende vita animandosi.

Caratteristica tecnica dello spettacolo è quella di far ricorso esclusivamente a due fonti di luce: la luce colorata di immagini disegnate video proiettate (sia frontalmente che in retroproiezione) e la luce bianca di piccole torce led utilizzate manualmente dalle attrici.

Con queste sole due fonti di luce è possibile dare vita a un'infinità di variazioni, sfumature, dimensioni.