
Uno spettacolo della Compagnia StultiferaNavis
Progetto speciale commissionato da le Rencontres de Louvergny
Direzione d'orchestra Paolo Gatto
Scenografia ombre Alessandra Amicarelli
Soprano Eva Drizgova-Jirusova
Chitarra Classica Francesco Biraghi
Flauto Stefano Gori
Liuto, Tiorba Emilio Bezzi
Foto Jean-Marie Lecomte
Video Alessandro Palmeri
In scena Alessandra Amicarelli, Julie Linquette

Per questa creazione sono state realizzate silhouettes originali, concepite come figure tematiche e animate dal vivo in dialogo diretto con l’orchestra. Il lavoro sull’ombra si sviluppa come una drammaturgia visiva autonoma: corpi ritagliati, paesaggi mobili, elementi simbolici che si compongono e si dissolvono nello spazio seguendo il respiro della partitura.
La scena è costruita attorno a un grande schermo collocato alle spalle dei musicisti, trasformato in superficie viva per il teatro d’ombre. L’orchestra e l’immagine condividono lo stesso spazio, generando una profondità stratificata tra presenza sonora e apparizione luminosa.
Il progetto si è sviluppato nell’ambito delle Rencontres de Louvergny, con la direzione d’orchestra di Paolo Gatto, intorno a due cantate di Élisabeth Jacquet de La Guerre (17 marzo 1665, Saint-Louis-en-l’Île de Paris – 27 giugno 1729, Paris), brillante clavicembalista francese e una delle rare donne compositrici del suo tempo, le cui qualità musicali impressionarono anche Luigi XIV. Sono state messe in scena, in forma di teatro d’ombre, L’Ile de Délos per soprano, archi, liuto e tiorba, e Sémelé per soprano, flauto, archi, liuto e tiorba.
Le silhouettes, animate in tempo reale sulla musica eseguita dal vivo, costruiscono un racconto visivo che restituisce alla cantata barocca una dimensione teatrale sospesa tra mito, luce e materia.















